LA FORMA DEL DISSENSO

LA FORMA DEL DISSENSO

Marina Comerio

Milano, 1977 – Fagnano Olona (VA)

Marina Comerio
Artista visiva con focus su installazioni immersive che intrecciano natura, memoria e trasformazione. Il disegno e la pittura sono le radici del suo percorso artistico, evoluto verso linguaggi più concettuali e ambientali, dove lo spettatore diventa parte attiva dell’esperienza.

Percorso Artistico
Formazione artistica: formazione presso lo studio del pittore Santo Nania per sette anni, sul disegno,
colore e figurazione, prima di approdare a una ricerca personale più autonoma e concettuale .
Transizione alla installazione: inizia da una produzione figurativa, poi si avvicina progressivamente a
installazioni e arte concettuale come linguaggio espressivo centrale

Tema Ricorrente & Approccio
Iconografia del corpo: il cuore anatomico come simbolo ricorrente, metafora dell’emotività e della vita interiore .


Interazione con il pubblico: le installazioni sono immersive e spesso interattive, lo sguardo dello
spettatore viene attivamente coinvolto sia visivamente che spazialmente; il suono può essere un
elemento di accompagnamento per evocare sensazioni e memoria emotiva .
Finalità etica e poetica: attenzione ai temi sociali e ambientali, frequenti collaborazioni con associazioni
locali in occasione di ricorrenze civili e momenti di memoria storica.

Statement Personale
«Mi concedo di seguire i miei bisogni come farebbe un bambino o un essere primitivo nella speranza di lasciare una traccia del mio passaggio su questa terra».

Curriculum

  • dal 2020 collaborazione con la galleria Accorsi di Torino
  • Dal 2020 collaborazione con la galleria OnArt di Firenze
  • partecipazione alla biennale di Milano nel 2019.
  • collaborazione con la galleria d’arte Arcadia Art Gallery Milano
  • collaborazione con la galleria Cael (Porta Venezia)
  • all’attivo installazioni in collaborazione con il comune di Fagnano Olona e l’associazione ANPI in occasione delle ricorrenze storiche della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, della Shoah, in occasione del 25 aprile e del 2 giugno.
  • dal 2020 collaborazione con l’associazione di Varese Contemporary Arte e Ambiente
  • collaborazione con l’associazione Indipendent Artists con la quale ho partecipato a diverse collettive nella loro sede di Busto Garolfo.
  • Da settembre 2021 curo gli allestimenti di collettive d’arte per l’associazione Otium Arte Pedagogica (Fagnano Olona)
  • Nel dicembre 2021 è’ stata selezionata dall’associazione premio Firenze con la quale ha ricevuto un riconoscimento per l’opera proposta a Palazzo Vecchio.
  • Nel 2021 selezionata dall’associazione culturale Daphne di Rovato (BS)
  • dal 2022 selezionata dai curatori di Paratissima (Torino), a “Trama” presso il mercato coperto di Aosta e Saluzzo
  • Nel 2022 selezionata dall’associazione Siviera (Verbania) per la quale sono anche curatrice.
  • nel 2022 selezionata dalla Fondazione Rocca dei Bentivoglio (Valsamoggia, Bologna) come una tra i cinque vincitori del premio 2022 . L’opera è attualmente all’interno della collezione della fondazione Biagi.
  • Dal 2022 partecipo alle collettive organizzate dalla curatrice Gina Affinito – Nel novembre 2022 premio ArtinGenio Museum di Pisa per l’installazione – Nel 2022 collaborazione con la galleria d’arte Gamec – Centro Arte moderna di Pisa
  • Nel marzo del 2023 è stato inaugurato un monumento progettato dall’artista in ricordo delle vittime del covid presso il comune di Fagnano Olona.
  • Si è occupata della realizzazione di un murales per l’istituto comprensivo di Fagnano Olona per un progetto sulla legalità inaugurato nel maggio del 2023 alla presenza del dottor Gerardo Colombo.
  • nel luglio del 2023 partecipa alla collettiva “Psiche Psiche” organizzata dalla Fondazione Amedeo Modigliani a Roma
  • nel maggio del 2023 secondo premio per la video installazione “Libertà Sopita” conferito da Amnesty International con il progetto “Walk on rights”
  • Nel 2023 selezionata dall’associazione Nonahora con la quale partecipa ad una collettiva con l’opera “La leggerezza dell’Io pensante”
  • in settembre 2023 partecipazione alla collettiva Valsesiarte a Varallo Sesia con tre opere una delle quali ha ricevuto il primo premio nella sezione scultura/ installazione
  • Dal 2023 collaborazione con l’associazione Luci e Ombre dí Piacenza