Buongiorno e benvenuto.
Sono stata assente questi mesi perché ho prodotto due opere che mi hanno impegnato significativamente soprattutto dal punto di vista morale, prodotte per la mostra “la collettiva delle collettive” a Villa Simonetta, Verbania, patrocinata dal comune stesso.

È stata un’esperienza formativa, come tutte quelle che mi coinvolgono quando creo qualcosa di nuovo per una occasione illustre.
In questa meravigliosa esperienza ho conosciuto artisti e persone dal cuore grande e dalla grande creatività. La cara Marisa Cortese (Link) professionista di lunga esperienza e persona umanamente consapevole a riuscita a mettere insieme 70 persone, 70 artisti (che si sa non sono mai facili) in un luogo straordinario che ha accolto molta bellezza, molta profondità, e grande cultura.
È riuscita in questo suo vasto programma grazie anche all’aiuto di alcuni artisti che hanno fatto da co-curatori per le varie tematiche che si sono proposte all’interno di Villa Simonetta.
La mostra è visitabile ancora fino al 4/05 ed invito chiunque ad andarla a vedere, per non perdere l’occasione di guardare tante opere di un certo livello tutte insieme, un vero dono.
Ho partecipato con due temi. Uno su un tema che ho toccato attraverso le mie visioni Interiori, dal titolo “Abissi e Mareggiate” (link), proposto dalla cara Marina Comerio (link). L’altro, il cui titolo è “NO War”, proposto dal prezioso Luciano Maron Pot (link), persona di infinita pazienza.
Per la prima stanza ho elaborato due immagini, tra quelle che ho appositamente creato fotograficamente, scegliendo la mia particolare elaborazione con la quale ormai mi riconosco.
Le immagini sono anche a questo link, unitamente alla poetica con la quale le ho espresse. Una esperienza diversa dal solito, io che mi occupo prevalentemente di arte attiva, nella quale sono andata incontro alle mie visioni, che ho comunque sfruttato per creare poi una serie, come mio uso.



Nella seconda ho elaborato una videoinstallazione che grida “Apri gli occhi”. Un’opera molto amara, alla quale ho dovuto premettere una necessaria didascalia: “Se hai il cuore forte e lo stomaco altrettanto capace puoi guardare questo video”.
A questo link trovate la poetica e parte del video, che volutamente non ho pubblicato integralmente. Qua potete vedere alcune foto.


Con l’occasione, ho sollecitato Medici Senza Frontiere ad intervenire al Vernissage della mostra per operare una raccolta fondi a favore della associazione. È stato molto bello, poter contribuire alla causa di coloro che sostengono con la loro vita reale tutti coloro che hanno bisogno di aiuto.
Invito tutti coloro che possono a contribuire economicamente Medici Senza Frontiere.
Buona giornata
Ekart










Ho apprezzato molto la tua opera, anche io ho aderito al tema NO WAR. Purtroppo siamo impotenti di fronte a ciò che succede a Gaza e in Ucraina…
Grazie mille Graziella per il tuo contributo. L’impotenza è ciò che i grandi poteri ci insegnano. Noi possiamo fare la differenza, una piccola, differenza. Ma è importante: muoviamo le anime di chi viene a vedere le nostre opere, sfidando il potere costituito del sistema dell’arte con le tematiche sociali.